'Aprire il dibattito circa la modifica della legge Bossi-Fini È un atto di responsabilità da parte del Ministro Kyenge: superare quelle norme fallimentari È questione che Governo e Parlamento non posso eludere, anche alla luce dell'imminente spinta migratoria dal Nord Africa''. Lo afferma Mario Staderini, segretario dei radicali. ''Sulla possibilità, però, che le aperture di questi giorni siano adeguate all'obiettivo in assenza di una mobilitazione popolare mantengo i miei forti dubbi. Ad oggi, l'unico strumento per garantire che il superamento della Bossi-Fini e del pacchetto sicurezza Maroni sia iscritto nell'agenda della politica sono i due referendum la cui raccolta firme scadrà a settembre. E su quelli, nessuna mobilitazione È corso nel Partito democratico così come mancano all'appello firme e sostegni di tanti leader politici e personalità che potrebbero fare la differenza. Se il Ministro Kyenge desse l'esempio firmando i referendum, magari in un piccolo comune della Calabria in modo da informare tutti gli italiani di questa possibilità, sarebbe possibile raggiungere l'obiettivo delle 500 mila firme ed essere così certi che volteremo pagina rispetto alle attuali politiche criminogene sull'immigrazione'', conclude.